Le Dolomiti Bellunesi sono una delle aree dove si pratica piu’ sport di montagna in Italia, e non solo d’estate: la provincia di Belluno mette insieme oltre 3.000 chilometri di sentieri CAI, otto delle nove Alte Vie delle Dolomiti, un parco nazionale, tre comprensori sciistici, un lago balneabile e valichi che hanno fatto la storia del ciclismo. Questa pagina raccoglie che cosa si puo’ fare, dove si fa davvero e in che stagione.
In breve
- A piedi: sentieri CAI, Alte Vie 1-2-3-6-7-8-9-10, rifugi aperti da giugno a settembre
- Di corsa: trail e vertical fra Nevegal, Alpago e Cansiglio, da aprile a ottobre
- In bici: passi dolomitici, Croce d’Aune, salite del Giro; MTB e e-bike nelle valli
- In parete: falesie, vie classiche sulla Schiara e sul Civetta, vie ferrate
- Sulla neve: Cortina, Civetta e Nevegal per la discesa; Comelico e Cansiglio per il fondo
- In acqua e in aria: lago di Santa Croce in Alpago per vela, windsurf e kitesurf; parapendio dal Nevegal
Scegli il tuo sport
- A piedi
- Trail e corsa
- Bici e MTB
- Arrampicata e ferrate
- Sci e neve
- Acqua e aria
- Valle per valle
- Prossimi eventi
Dove si fa sport, valle per valle
La provincia non e’ un blocco unico. Cortina e la Valle del Boite concentrano sci alpino, arrampicata e ciclismo dei passi. L’Agordino e la Valle del Biois hanno il Civetta e la Marmolada. Il Cadore e il Comelico sono il regno dello sci di fondo. La Valbelluna e il Nevegal sono il campo di allenamento quotidiano di chi vive qui. L’Alpago aggiunge quello che altrove manca: un lago vero, con il vento giusto. Il Feltrino e la Sinistra Piave offrono le colline e i primi contrafforti, buoni tutto l’anno.
Camminare: sentieri, Alte Vie e rifugi
Il trekking e’ lo sport piu’ praticato e quello con la soglia d’ingresso piu’ bassa. Si va dalla passeggiata di fondovalle all’alta via di dieci giorni.
- Le Alte Vie delle Dolomiti: quale scegliere – nove itinerari numerati, otto dei quali attraversano la provincia di Belluno, con tappe, difficolta’ e rifugi.
- Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi – 31.000 ettari, 15 comuni, sentieri e regole di accesso.
- Rifugio 7° Alpini – la salita da Case Bortot lungo il CAI 501, sotto la parete sud della Schiara: l’esempio classico di escursione impegnativa in giornata.
- I laghi delle Dolomiti Bellunesi – dieci mete che funzionano anche come camminate brevi in famiglia.
La stagione utile in quota va da fine giugno a fine settembre, quando i rifugi sono aperti. Prima e dopo si cammina in basso: Cansiglio, Val Canzoi, colline della Sinistra Piave.
Le due guide dedicate: trekking e camminate per gli itinerari di giornata, Alte Vie delle Dolomiti per le traversate di piu’ giorni, con una scheda per ognuna delle otto che attraversano la provincia.
Correre in montagna: trail, vertical e skyrunning
Il calendario bellunese di corsa in montagna e’ fitto e molto tecnico. Due esempi che raccontano bene le due anime della disciplina:
- Transcavallo Equinox Run – 21,6 km e 1.900 metri di dislivello dal Col Indes, in Alpago: la sorella estiva della storica gara di scialpinismo.
- LaColCanil, la verticale del Nevegal – 1,7 km e 430 metri lungo la vecchia seggiovia del Col Canil: il vertical puro.
- La maratona urbana di Belluno – per chi preferisce l’asfalto e il centro storico.
In bicicletta: passi, salite storiche e MTB
Qui la bicicletta non e’ solo turismo: e’ anche storia industriale. Sul Passo Croce d’Aune, nel 1927, una ruota bloccata dal freddo suggeri’ a Tullio Campagnolo lo sgancio rapido.
- Tullio Campagnolo e Croce d’Aune – dove un problema divento’ un’idea.
- La cronoscalata Belluno-Nevegal del Giro d’Italia Women – la salita di casa vista da una corsa internazionale.
Per la strada, i valichi classici restano Giau, Falzarego, Staulanza, Duran, Cereda e San Boldo. Per la MTB e la e-bike, le forestali del Cansiglio, del Nevegal e della Val Canzoi sono le piu’ battute.
Mountain bike ed e-bike
La pedalata assistita ha allargato il raggio di chi non ha gambe da gara: le forestali del Cansiglio, del Nevegal e della Val Canzoi si chiudono in giornata, e i passi dolomitici tornano alla portata di molti. Per il gravel, due percorsi gia’ descritti tappa per tappa sono da Feltre a Cima Grappa e l’anello intorno alle Tre Cime di Lavaredo.
Tutti i tracciati, su strada e in fuoristrada, con partenze e dislivelli, stanno in Idee per pedalare.
Arrampicata e vie ferrate
Le pareti bellunesi coprono tutti i livelli: falesie attrezzate vicino ai paesi, vie classiche di piu’ tiri sulla Schiara, sul Civetta e sulle Pale, vie ferrate che permettono di arrivare in ambienti severi con la giusta attrezzatura. Sulla Gusela del Vescova’, la guglia di circa 40 metri sopra il Rifugio 7° Alpini, la prima salita risale al 14 settembre 1913.
Sulla neve: discesa, fondo e scialpinismo
La discesa ha i suoi centri a Cortina d’Ampezzo, sul Civetta e, per chi vive a Belluno, sul Nevegal. Il fondo trova in Comelico e in Cansiglio le piste piu’ continue. Lo scialpinismo ha nella Transcavallo la sua gara storica. La provincia ha anche una tradizione di campioni:
- Maurilio De Zolt – il Grillo delle Dolomiti, oro olimpico a 43 anni.
- Kristian Ghedina si racconta – il discesista di Cortina.
- Sergio Zardini – il bob e un’epoca.
Sci di fondo
E’ la disciplina con la tradizione piu’ lunga della provincia. Le piste piu’ continue sono in Comelico e in Cansiglio, dove l’altopiano tiene la neve anche quando in valle manca. Il fondo e’ lo sport di Maurilio De Zolt, oro olimpico a 43 anni.
Scialpinismo e ciaspole
Lo scialpinismo bellunese ha nella Transcavallo, sul gruppo omonimo sopra l’Alpago, la gara che ne racconta la storia. Le ciaspole si muovono sugli stessi terreni con una soglia d’ingresso molto piu’ bassa: le forestali del Cansiglio, i prati del Nevegal, i fondovalle innevati. In entrambi i casi, d’inverno, il bollettino valanghe Arpav viene prima di qualsiasi altra considerazione.
Acqua e aria: Alpago, laghi e parapendio
Il lago di Santa Croce, in Alpago, e’ il punto di riferimento del Nordest per vela, windsurf e kitesurf: il vento termico pomeridiano e’ regolare e prevedibile. Sui torrenti si pratica rafting e canoa. Dal Nevegal e dall’Alpago decollano i parapendio, con atterraggi in fondovalle.
Parapendio e volo
I decolli abituali sono il Nevegal sopra Belluno, i pendii dell’Alpago e il Monte Avena sopra Feltre, che ospita una scuola di volo. E’ l’unico modo per vedere in una volta sola la Valbelluna, il lago di Santa Croce e la barriera delle Dolomiti.
Eventi e competizioni sportive
Gare, raduni e manifestazioni sportive sono aggiornati nel calendario eventi di DolomitiBelluno, con la categoria dedicata allo sport.
Tracce di Foliage: metamorfosi autunnali sul Nevegàl
Natura, Trekking - Belluno
Experience History Hands On al Lagazuoi
Cultura, Trekking - Cortina d'Ampezzo
Andiamo al Bosconero — escursione guidata
Natura, Trekking - Longarone
Tra Pren e Costa Solana: l’anello dei castagni
Enogastronomia, Natura - Feltre
Belluno School Run 2026
Running - Belluno
Alla chiesetta di San Felice di Roncoi
Cultura, Natura - San Gregorio nelle Alpi
Sicurezza, meteo e attrezzatura
In montagna la differenza fra una bella giornata e un guaio la fanno tre cose: il meteo, l’attrezzatura e l’onestà nel valutare la propria preparazione.
Prima di partire: controllare il bollettino meteo del giorno e, in inverno, il bollettino valanghe Arpav per il Veneto; verificare che il rifugio sia aperto; lasciare detto dove si va e a che ora si prevede di rientrare.
Difficoltà: i sentieri CAI usano le sigle T (turistico), E (escursionistico), EE (per escursionisti esperti) ed EEA (attrezzato). Le vie ferrate richiedono imbragatura, kit da ferrata con dissipatore e casco: non sono passeggiate.
Guide: per ghiacciai, vie di roccia, scialpinismo e ferrate impegnative ci si affida a guide alpine o ad accompagnatori di media montagna abilitati.
Emergenza: il numero unico è il 112. Chiamando il soccorso servono la posizione, meglio se in coordinate, il numero di persone coinvolte e le loro condizioni.
Domande frequenti
Qual e’ il periodo migliore per fare sport nelle Dolomiti Bellunesi?
Da fine giugno a settembre per l’alta quota e i rifugi; aprile-maggio e ottobre per trail, bici e camminate di media montagna; dicembre-marzo per la neve.
Servono guide o accompagnatori?
Non per i sentieri segnalati di difficolta’ T ed E. Servono, e sono obbligatorie per legge in molte situazioni, per alpinismo, ghiacciai e scialpinismo con neve instabile.
Si puo’ fare sport qui senza esperienza di montagna?
Si’, ma scegliendo l’ambiente giusto: Cansiglio, laghi, ciclabili di fondovalle e colline della Sinistra Piave sono adatti a chi comincia. Le Alte Vie e le vie ferrate no.
Dove si scia in provincia di Belluno?
I comprensori principali sono Cortina d’Ampezzo, il Civetta e il Nevegal; per il fondo, Comelico e Cansiglio.