Sinistra Piave Bellunese: cosa vedere e cosa fare

La Sinistra Piave bellunese e’ la fascia di colline e borghi che si incontra arrivando da Treviso, prima di entrare nella conca di Belluno: la riva sinistra orografica del Piave, dal Passo di San Boldo a Mel, Trichiana e Lentiai, oggi in gran parte nel Comune di Borgo Valbelluna. E’ la porta meridionale delle Dolomiti Bellunesi, e la parte di provincia che si visita meglio fuori stagione.

In breve

  • Dove: riva sinistra del Piave fra il Passo di San Boldo e Belluno
  • Centri principali: Mel, Trichiana, Lentiai (Comune di Borgo Valbelluna), Limana
  • Da vedere: Piazza Papa Luciani a Mel, il Castello di Zumelle, il Passo di San Boldo
  • Quando: tutto l’anno; primavera e autunno sono le stagioni migliori
  • Come si arriva: da Treviso per la Strada dei 100 Giorni o lungo la statale della Valbelluna

Mel e la piazza delle Contesse

Il centro storico di Mel si erge su un colle sulla sinistra del Piave ed e’ uno degli scorci piu’ compiuti della vallata. La piazza principale, intitolata a Papa Luciani – nativo di Canale d’Agordo, a pochi chilometri da qui – e’ circondata da palazzi che furono residenze della nobilta’ locale: casa Fulcis, oggi Zadra; Palazzo Fulcis, che ospita l’Antico albergo Cappello; il Palazzo Zorzi, sede del municipio; il palazzo Del Zotto, detto palazzo delle Contesse; la casa Francescon. Sui tetti si notano i camini elaborati tipici della zona. Sulla piazza si affacciano l’arcipretale barocca del Settecento e, poco distante, la piu’ antica chiesa dell’Addolorata.

Nel Palazzo Comunale, del Cinquecento, la Sala degli Affreschi conserva due scene dell’Orlando Furioso dipinte appena dodici anni dopo la stesura del poema. Mel ha la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Il Passo di San Boldo, la Strada dei 100 Giorni

Chi sale da Treviso passa quasi sempre di qui. Il valico e’ famoso per i suoi tornanti in galleria, scavati dall’esercito austro-ungarico durante la Prima guerra mondiale in poco piu’ di cento giorni, con il lavoro di donne, anziani e prigionieri.

Che cosa fare

La Sinistra Piave e’ una zona da percorrere lentamente. Le colline si prestano alla bicicletta e alle camminate di mezza giornata anche quando in quota c’e’ neve o nebbia. Il Castello di Zumelle, fra Mel e Lentiai, e’ la meta piu’ semplice da abbinare a una visita ai borghi. In autunno la valle e’ fra le piu’ tranquille della provincia.

A tavola

La cucina qui e’ quella della Valbelluna: polenta e schiz, il pastin, i formaggi di malga, i dolci da sagra come le fortaie. Le sagre di paese, fra tarda estate e autunno, sono il modo migliore per assaggiarli dove sono nati.

Eventi in zona

Feste, sagre e manifestazioni della Sinistra Piave sono nel calendario eventi di DolomitiBelluno.

Domande frequenti

Che cosa si intende per Sinistra Piave bellunese?
La fascia di colline e paesi sulla riva sinistra orografica del Piave, in provincia di Belluno, fra il Passo di San Boldo e la conca di Belluno: Mel, Trichiana, Lentiai, Limana. Da non confondere con la Sinistra Piave trevigiana, area del Prosecco.

Quanto dista da Treviso?
Circa un’ora di auto: si sale dal Passo di San Boldo oppure si segue la valle del Piave.

Vale la pena fermarsi o conviene proseguire per le Dolomiti?
Vale la pena fermarsi almeno mezza giornata: Mel e il Castello di Zumelle sono a pochi chilometri dalla strada principale, e in alta stagione qui non c’e’ coda.