Poco meno di nove chilometri bastano per entrare nella storia del ciclismo: la Croce d’Aune, sopra Feltre, è la salita dove nacque uno degli oggetti più importanti mai inventati per la bicicletta.
Scheda tecnica
- Partenza: Pedavena
- Arrivo: Croce d’Aune (1.011 m)
- Lunghezza: circa 9 km
- Dislivello: circa 700 m
- Pendenza media: 7,8% (primo km quasi 12%)
- Fondo: asfalto, ombreggiato dai boschi
- Difficoltà: media
Da Pedavena la strada sale decisa fin dal primo chilometro, con punte vicine al 12%, per poi assestarsi su pendenze più regolari, sempre protetta dall’ombra dei boschi che la rendono piacevole anche nelle giornate più calde. Salendo si aprono scorci sempre più ampi sulle Vette Feltrine e sul Monte Pavione, fino al valico a 1.011 metri, porta d’accesso al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Dalla Croce d’Aune è possibile proseguire in discesa verso il Passo Cereda, Fiera di Primiero o la Valsugana, per allungare il giro a piacere.
Lo sapevi?
Fu proprio su questa salita che Tullio Campagnolo ebbe, nel 1927, l’intuizione dello sgancio rapido: il freddo intenso gli aveva intorpidito le mani, rendendo quasi impossibile allentare in tempo i dadi della ruota durante una gara. Da quella difficoltà nacque l’azienda che avrebbe rivoluzionato la componentistica ciclistica di tutto il mondo.
Tutti i percorsi in bicicletta
Croce d’Aune è la salita in cui la bicicletta bellunese diventa storia industriale. Il resto delle attività sportive nelle Dolomiti Bellunesi è nella guida generale.

