Le Dolomiti Bellunesi

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Quattro modi di entrare nelle Dolomiti Bellunesi: i luoghi da conoscere, le esperienze da fare, i sapori da provare, i posti dove fermarsi a dormire.

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Cosa fare nelle Dolomiti Bellunesi questo weekend

Ogni settimana la selezione degli appuntamenti verificati alla fonte, territorio per territorio.

 

Cosa fare nelle Dolomiti Bellunesi questo weekend: 16–18 ottobre 2026

Il weekend 16–18 ottobre in provincia di Belluno: il foliage sul Nevegàl con Tracce di Foliage, la Fešta del Dešmonteà a Cortina, Buzzati fra teatro e Villa Buzzati, i castagni di Pren e la School Run.

Fortaia dorata a spirale cosparsa di zucchero a velo con marmellata rossa al centro

Le fortaie: la ricetta del dolce a spirale delle Dolomiti Bellunesi

Farina, uova, un imbuto e olio bollente: le fortaie sono le frittelle a spirale delle valli bellunesi, dolce da sagra e da Carnevale. La ricetta della Val Biois, i trucchi della pastella e la marmellata di ribes.

Passo Falzarego nelle Dolomiti Bellunesi ai piedi del Lagazuoi

Passo Falzarego: perché si chiama così? Non il «falso re», ma la falce

Tutti sanno che Falzarego significa «falso re». Le fonti dicono un’altra cosa: alla base del nome ampezzano El Fouzàrgo ci sarebbe fòuze, «falce». Etimologia e leggenda, tenute separate.

Il Passo Giau visto dal versante meridionale, con la Ra Gusela in primo piano e il Nuvolau sullo sfondo

Passo Giau: perché si chiama così? La storia nascosta nel nome

Quattro lettere e duemila anni. Il nome del Passo Giau non ricorda un santo né una famiglia: dice semplicemente che cos’è il luogo. Dal latino iŭgum alle forme ladine giou e giau, la storia di un valico che è stato passaggio, pascolo e confine conteso.

Il Monte Pelmo illuminato dalla luce della sera sopra i prati della Val Fiorentina, visto da Selva di Cadore

Passo Staulanza: perché si chiama così? La storia degli stavoli dello Zoldano

Il nome Staulanza viene da «stavolo», la dimora stagionale d’alta quota che permetteva di vivere e lavorare sui pascoli per una parte dell’anno. La Treccani lo documenta e cita esplicitamente il passo: dietro un valico oggi percorso da automobili e biciclette sopravvive la memoria della montagna del lavoro.

Vista del Passo Croce d'Aune con le Vette Feltrine sullo sfondo

Tullio Campagnolo e Croce d’Aune: dove un problema diventò un’idea

Nel 1927, su un valico delle Dolomiti bellunesi, il freddo e una ruota bloccata regalarono a Tullio Campagnolo l’intuizione dello sgancio rapido: la storia di come il Passo Croce d’Aune cambiò il ciclismo mondiale.

Piani eterni in autunno Foto Ivan Brandalise

Dolomiti senza overtourism: 10 luoghi spettacolari nel Bellunese

Scopri 10 luoghi spettacolari delle Dolomiti Bellunesi lontano dalla folla, tra vallate, borghi, laghi e panorami autentici. Un viaggio alternativo per vivere le Dolomiti senza overtourism e riscoprire un turismo più lento e consapevole.

Das gläserne Messner Mountain Museum auf dem Monte Rite hinter einer Kette mit dem Schild „Geschlossen“.

Il forte svuotato due volte

Sul Monte Rite il Museo nelle nuvole di Reinhold Messner è rimasto vuoto: i cimeli portati via, la serratura cambiata, e un contenzioso da quasi 190 mila euro con il Comune di Cibiana. Una riflessione su quanto deve, un eroe, alla comunità che gli ha dato un tetto.

Da Montecitorio al TAR

Un secolo fa la borghesia liberale italiana costruiva istituzioni: il Corpo Forestale, i parchi nazionali, le leggi forestali. Oggi, davanti a cento tigli di una via urbana veneta, si ricorre al TAR in 24 ore. Un confronto tra due modi opposti di intendere la passione civile per la natura e il territorio.

La provincia che vorremmo (magari autonoma)

Dopo il voto provinciale: una classe dirigente che non riesce a governare se stessa, mentre sul tavolo ci sono partite da cinquanta milioni di euro l’anno Belluno confina a nord con l’Alto Adige, a nord-ovest con il Trentino, a est con il Friuli. Tre realtà autonome, con bilanci propri, risorse proprie, modelli di sviluppo costruiti … Leggi tutto

Quando la montagna incontra il mare

Quattro giorni di Alpini bellunesi sulla Riviera Ligure, dalla Val Trebbia ai carruggi di Chiavari, fra Portofino e l’Adunata Nazionale di Genova 2026. Cronaca di un incontro felice fra due Italie che si scoprono sorelle. C’è una vecchia regola, fra gli Alpini, che dice che la montagna è dappertutto. Anche dove non c’è. Anche, soprattutto, … Leggi tutto