Belluno è l’unico capoluogo di provincia italiano interamente compreso nei confini di un parco nazionale: una città sospesa su uno sperone tra due fiumi, con le Dolomiti che si affacciano direttamente sui suoi quartieri più alti.

Una città balcone, tra due fiumi
Belluno sorge su uno sperone di roccia sopra il terrazzo di confluenza tra il torrente Ardo e il fiume Piave, in una posizione naturalmente difensiva che domina il passaggio dei due corsi d’acqua: è proprio questa conformazione a rendere la città un vero e proprio “balcone” panoramico. Il nucleo antico, un tempo cinto da mura di cui restano solo pochi tratti visibili lungo via Dino Buzzati, si affaccia a nord sul possente gruppo dolomitico della Schiara, che con i suoi 2.565 metri domina l’orizzonte cittadino insieme al Monte Serva e al Monte Talvena; da diversi punti del centro è riconoscibile anche la caratteristica guglia della Gusela del Vescovà.
Belluno è l’unico capoluogo di provincia italiano interamente compreso nei confini di un parco nazionale, il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, parte del sito UNESCO Dolomiti. Tra i percorsi urbani proposti dal Comune figura un itinerario chiamato proprio “Dolomiti”, che collega piazza Piloni a piazza Duomo, attraversando il cuore della città vecchia con le sue vie e piazze storiche.
I quartieri della città alta
Oltre al centro storico, Belluno si compone di quartieri e zone che si sono sviluppati nei secoli attorno al nucleo antico: Cavarzano e Fisterre, antichi insediamenti sorti fuori dalle mura romane; Campitello, divenuto baricentro urbano dopo lo sviluppo ottocentesco; Borgo Piave, il quartiere fluviale lungo il corso del Piave; e San Fermo, sul lato opposto della città. Ognuno di questi quartieri conserva scorci diversi sulle montagne circostanti, offrendo prospettive sempre nuove sulle Dolomiti Bellunesi a seconda del punto di osservazione.
Nevegal, il balcone panoramico UNESCO
A sud della città, in località Faverghera-Nevegal, meta tradizionale dei bellunesi per lo sci e le passeggiate, il 29 agosto 2020 è stato inaugurato il sesto “balcone panoramico” della rete Dolomiti UNESCO, il secondo in provincia di Belluno: un punto di osservazione attrezzato da cui si domina la Valbelluna solcata dal Piave, con vista sui Monti del Sole, sul gruppo della Schiara e sui Monti Pallidi. Il Nevegal rappresenta così la naturale porta d’accesso in quota ai belvedere che circondano la città balcone delle Dolomiti.
Da scoprire nel centro storico
Il centro di Belluno custodisce un ricco patrimonio di piazze, vie e palazzi storici — tra questi Piazza Duomo, Piazza delle Erbe, Porta Dante e il Palazzo dei Giuristi — e ospita il Museo Civico di Belluno, con collezioni di arte sacra e archeologia locale.
Fonti: Wikipedia, Comune di Belluno, La Difesa del Popolo/dolomitiunesco.info.

